Perché spendiamo migliaia di euro in isolamento e poi sentiamo ancora freddo? La risposta non è nello spessore dei muri o dell’isolante, ma spesso è in qualcosa che non vedi: l'aria. In questo articolo e nel video a fondo pagina scopriamo cos'è la tenuta all’aria e perché è il fattore più sottovalutato nel comfort della tua casa.

In questo contenuto parliamo di tenuta all’aria e di quanto questo fattore venga troppo spesso ignorato quando si valuta l’isolamento termico di un’abitazione. Parlare di comfort abitativo può sembrare una frase fatta, ma in realtà è un concetto serissimo, concreto e assolutamente percepibile da chiunque viva un ambiente. Spesso pensiamo all’isolamento solo come a un modo per abbassare la bolletta del gas, ma la verità è che la cosa che si apprezza di più in una casa ben isolata è proprio l’aumento del comfort, dato anche dall’assenza quasi totale di movimenti d’aria indesiderati.

Il nemico invisibile: lo spiffero

Sono proprio i movimenti d'aria quelli che influenzano di più la nostra percezione di clima ambientale. Eliminare davvero gli spifferi significa aumentare di tantissimo la qualità della vita in casa. E c’è un altro vantaggio enorme: la coibentazione acustica. Il suono ama penetrare attraverso le piccole fessure grazie a un fenomeno chiamato diffrazione. Ridurre i passaggi da cui entra l’aria significa, automaticamente, insonorizzare con efficacia la tua abitazione.

La tenda, il più semplice ambiente abitato

la tenda come ambiente abitato
la tenda come riparo dalla convezione d'aria

Facciamo un esempio semplice. Pensate a una tenda da campeggio. La tenda crea un micro-ambiente che ci separa dall’esterno: elimina il vento, la pioggia e le intemperie. Eppure, lo spessore di quel telo è spesso inferiore al millimetro! Com’è possibile che ci isoli così bene? 

La risposta è semplice: la tenda crea uno spazio sigillato dove viene eliminata la convezione d’aria. Funziona perché blocca uno dei tre metodi di trasmissione del calore: la convezione (gli altri due sono conduzione e irraggiamento). Senza aria che si muove, il calore resta dove serve. Certo la prestazione complessiva non è quella di una moderna abitazione, ma sicuramente meglio che dormire all'addiaccio. 

Il castello medievale e il baldacchino

il freddo di un antico castello
gli spifferi, il vero problema dei castelli medievali

Pensate a un castello medievale: pareti di pietra spesse due metri, ma finestre senza vetri e tetti non coibentati. Il risultato? Un movimento d’aria interno continuo e gelido. Come si difendevano? Mettendo il letto dentro un baldacchino. Il baldacchino era un secondo involucro piccolo che fermava il passaggio incontrollato d’aria intorno a chi dormiva. Se la stanza era piena di spifferi, ci si chiudeva in un guscio sigillato.

Conduzione vs Convezione: l'aria passa dai muri?

L'aria non attraversa il mattone o il cemento, ma una casa ha tantissimi altri punti di passaggio nascosti. La nostra legislazione e i calcoli dei tecnici tengono conto quasi esclusivamente della trasmittanza termica (conduzione). Purtroppo, si dimentica quasi sempre la convezione. È una mancanza enorme! Ecco perché capita di vedere case isolate recentemente che però hanno prestazioni simili a prima: perché purtroppo non sono state valutate correttamente le fughe d'aria.

I punti critici: Dove scappa l’aria?

Vediamo i casi più classici, dai più piccoli ai più importanti:

  • Prese elettriche e scarichi: I tubi dei cavi sono autostrade per l'aria fredda. Nelle case certificate, con il Blower Door Test, anche queste perdite vengono misurate con precisione.
  • Il vano scala: Funziona come un camino. L'aria calda viene aspirata verso l'alto trovando facili vie d'uscita verso il tetto, portando via il calore.
  • I serramenti: La loro tenuta all’aria è fondamentale. Spesso basta un po’ di manutenzione alle guarnizioni per renderli efficienti.
  • I cassonetti delle tapparelle: Se non ci sono guarnizioni efficienti (da cambiare ogni 7-8 anni) e un buon isolamento interno, il cassonetto è un colabrodo.
  • Le solette ed i tetti in legno: Il problema prioritario. Tra travi e perline si creano fessure millimetriche che equivalgono ad avere un lucernario sempre aperto. L'aria calda viene spinta proprio verso quelle fessure in alto.

La soluzione non è solo aggiungere spessore, ma assicurarsi che l'involucro sia davvero a tenuta, garantendo ogni aspetto di un ottimo sistema isolante. Aggiungere spessore e strati isolanti ma senza rinunciare però alla traspirabilità per evitare ristagni di umidità e conseguenti muffe.
La schiuma isolante a cellule aperte riesce a svolgere entrambi i compiti: elimina ogni passaggio incontrollato d’aria ma lascia traspirare l’umidità verso l’esterno.

Se la tua casa presenta uno fattori prima elencati o vuoi migliorare il comfort della tua abitazione prendi in considerazione un nostro intervento con la nostra schiuma isolante traspirante, il brevetto Made in Canada che possiamo applicare direttamente a casa tua con un intervento rapido e risolutivo. Prova il nostro configuratore prezzi per scoprire subito il prezzo di un nostro intervento compreso di tutte le spese. 


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